Basta Buttiglione, basta Vaticano

Ogni tanto ci tocca leggere cose come questa:
GAY. BUTTIGLIONE: NON CAMBIO IDEA, È DISORDINE MORALE SE DIO TI HA DATO CORPO DA MASCHIO NON POTRAI MAI ESSERE DONNA
(DIRE) Roma, 28 giu. - "Sui gay non ho cambiato parere. Sul piano politico e giuridico sono per la non discriminazione, ma su quello morale penso quello che pensa la Chiesa cattolica: l'omosessualita' e' un disordine morale". Cosi' Rocco Buttiglione in un'intervista ad "A", il settimanale diretto da Maria Latella, in edicola dal 29 giugno. "Se Dio ti ha dato un corpo da maschio- spiega il centrista- non potrai mai essere donna. Non potrai mai avere una gravidanza. E fare finta di essere quello che non sei non ti fa stare bene, perdi una vita in cambio di una finzione". (Com/Tar/ Dire) 13:51 28-06-11NNNN
Leggiamo il Catechismo della Chiesa Cattolica (fonte: http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a6_it.htm ):
Castità e omosessualità
2357 L'omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un'attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, 238 la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». 239 Sono contrari alla legge naturale. Precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.
2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.
L’unico modo per risparmiare a Buttiglione un’insufficienza in filosofia già a livello liceale è intendere la parola “omosessualità” nella medesima accezione del CCC – ovvero come relazione con persona del medesimo sesso.

Purtroppo, quest’uso del termine non corrisponde a quello che si trova nei dizionari della lingua italiana, come testimoniato da:


[02] http://www.ok-salute.it/dizionario/medico/omosessualita.shtml (abbiate pazienza con la locuzione “omosessualità egodistonica”, scomparsa dai manuali di psichiatria americani già nel 1987, quando fu pubblicato il DSM-III-R – ora siamo al DSM-IV-TR e fra un paio d’anni dovrebbe uscire il DSM-V – vedi: http://www.dsm5.org/Pages/Default.aspx )




[05] http://dizionari.repubblica.it/ [digitare "omosessualità"]

e scommetto che se io fossi andato in una biblioteca a leggere i dizionari cartacei stampati dopo il 1900 (quando la parola è stata imprestata alla lingua italiana), nessuno avrebbe contraddetto quelli online citati, e tutti avrebbero confermato: Buttiglione parla un catastrofico italiano, perché lo ha imparato da chi ciancia delle radici giudaico-cristiane della cultura italiana, ma dell'Italia non conosce nemmeno la lingua, cioè il Vaticano.

Questa distorsione del significato sarebbe più accettabile se Buttiglione si esprimesse in inglese, come mostra:


Ma, come ho già osservato, per chi parla italiano questo è un solecismo; invece è correttissimo ed opportuno ricordare a Bottiglione che l’”orientamento omosessuale” è una condizione che non viene scelta dal soggetto (ed infatti il CCC prudentemente afferma: “La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile”), e perciò non ha alcun significato morale, perché la morale si occupa solo delle scelte umane.


Ci permette inoltre di alzare alti lai a proposito di chi cumula cattedre universitarie (presso delle università pontificie o cattoliche, non laiche italiane, europee od americane) perché parla come vuole il Vaticano e non ha il coraggio di dire: "Il re è nudo".

Per quanto riguarda l’”inclinazione oggettivamente disordinata” che sarebbe l’omosessualità secondo CCC §2358, la buona psichiatria e la comune esperienza insegnano che in una personalità il “disordine” (comunque sia definito) non può rimanere confinato ad una sola inclinazione – e questa era la giustificazione che si dava in passato alle forme più gravi di discriminazione contro chi aveva una sessualità non standard (omosessuali o madri nubili): chi non può dare “ordine” alla propria sessualità non può darlo a nessun campo dell’esistenza propria ed altrui, si sosteneva.

Si è dovuto prendere atto che l’omosessualità, pur se messa in pratica, non rende “disordinate” altre aree della vita, ma ci si rifiuta di dedurne che questa è la dimostrazione che il disordine non c’è dapprincipio. Il problema qui non è nella “rivelazione divina” (nel qual caso non potrei sollevare obiezioni), ma nella psicologia che se ne è voluta derivare, e di cui chiunque può affermare che non regge alla prova.

Inoltre, rimpiango che gli autori del CCC non soffrissero di Sindrome di Asperger: costoro sono assolutamente incapaci di tollerare le ambiguità e le sfumature, applicano alla lettera il precetto evangelico: “Il vostro parlare sia ‘sì, sì’; ‘no, no’” (Matteo 5:37), e di fronte alla locuzione “marchio di ingiusta discriminazione” avrebbero superato la loro avversione per i forti rumori per strillare nelle orecchie del malcapitato segretario:

“Cancellala subito! Quella locuzione può voler dire tutto ed il suo contrario, e non è degna di un consesso come il nostro!”

Raffaele Ladu

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